Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del costume di John Peacock, Mondadori Electa

“Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del costume” di John Peacock, Mondadori Electa

“Gli accessori del XX secolo” di John Peacock, Mondadori

L’importanza degli accessori è innegabile.

Gli addetti del settore moda (ma non solo), ne sono consapevoli.
Un abito opportunamente corredato dagli accessori acquisisce carattere.

Orecchini, foulard, sciarpe, guanti, borse, cravatte… Tutti elementi che contribuiscono a dare un tocco in più alla visione di insieme.

E John Peacock, affermato disegnatore e costumista, in questo suo libro ne sottolinea l’importanza.

Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del costume

Il libro, diviso in 7 capitoli (periodi) a loro volta segmentati in 13 sezioni tematiche, è il risultato di una ricerca approfondita e dettagliata degli oggetti della moda.

Alcuni accessori hanno avuto un successo maggiore, ed infatti li ritroviamo in più capitoli  all’interno del libro, nel corso dei decenni.  Altri molto meno ed andando in disuso, ci hanno lasciato solo il ricordo.

Gli accessori femminili sono oggettivamente più numerosi rispetto quelli maschili, dei quali troviamo ovviamente meno esempi.

Ogni capitolo, corredato da splendidi disegni, si apre con una visione d’insieme, alla quale segue un’analisi attenta e dettagliata degli accessori, con tanto di legende e spiegazioni.

 

Non poteva mancare la menzione a stilisti importanti, artisti della moda che hanno introdotto un particolare accessorio nella storia. Possiamo citare Salvatore Ferragamo, che ha introdotto le zeppe nelle scarpe, o Coco Chanel per la sua famosa borsa con catenella dorata.

A questi, ma in realtà a tutti coloro che hanno contribuito allo sviluppo del design della moda del ‘900, è dedicata la parte conclusiva del libro.

“Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del Costume”

Il libro è oggettivamente un “bel libro” soprattutto per le tavole di disegni realizzate da Peacock.
L’approccio visivo, sicuramente utile alla comprensione, contribuisce a stimolare la curiosità nel lettore.
I colori tenui con cui sono realizzate, ricordano i dipinti ad acquerello. Anche la scelta del formato (cm28x20), è azzeccato poiché consente una facile visione dei dettagli.

Per “Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del Costume” Peacock ha utilizzato varie fonti: riviste, periodici, brichures, fotografie, provenienti da Inghilterra, America, Francia ed Italia, fornendo così una panoramica dettagliata ed ampia sull’argomento.

Un libro che consiglio perché, oltre al fattore curiosità, è innegabile l’importanza che la Moda ha e ha avuto, nello sviluppo del costume e delle società.

Alle volte come frutto, risultato di un cambiamento. Altre volte è stata essa stessa con i suoi accessori, a farsi promotrice di una vera e propria rivoluzione culturale e di pensiero.

“Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del costume” di John Peacock
Edizioni Mondadori

ISBN 97888804492450

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7 pensieri riguardo “Gli accessori del XX secolo. Storia illustrata del costume di John Peacock, Mondadori Electa”

  1. a me pare il solito articolo prendiamo un professionista famoso, affermato e vediamo di buttargli un po” di terra e rovi addosso, giusto per acchiappare un po” e facendo salire i contatti. All”oggettivamente anche quel minimo fastidio iniziale è diventato sorriso e noncuranza. Ho 40 anni oramai e, da qualche annetto oramai, quando trovo un oggettivamente al di fuori di un qualsiasi discorso scientifico smetto di prendere seriamente quello che seguirà. Che infatti si dimostra la solita assunzione del proprio gusto come metro del reale, giustificandolo con voli pindarici (ed insulti gratuiti) e psicoanalisi da talk show. Fortunatamente a dispetto del titolo dell”articolo, un semplice parere come quello di tutti noi altri mortali. p.s. immagino che le giornaliste brave e di oggettivo valore siano quelle che sovente frequenta lei

    1. Gentile Customeressaytw, ti ringrazio innanzitutto per aver espresso la tua opinione liberamente. I complimenti fanno ovviamente piacere, ma le critiche, specie quelle di natura costruttiva, sono sicuramente molto utili.
      Purtroppo non sempre si può piacere a tutti ed è la naturale conseguenza della varietà umana. Mi spiace solo che tu abbia visto della presunzione da parte mia nella stesura dell’articolo. In realtà, qualora confermarsi questa convinzione, non era nelle mie intenzioni. Non è il mio ambito di formazione e di moda ne so quanto una comunissima shopping addicted!
      Attendo comunque tue future valutazioni!
      Buona giornata,
      V.

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