Bottigliette di plastica in montagna? Bressanone dice basta

“Bottigliette di plastica in montagna? Bressanone dice basta”

Che la plastica rappresenti un serio problema per l’ambiente è noto ormai da tempo.
I rifiuti plastici invadono la natura inquinandola, e le tempistiche di smaltimento possono essere molto lunghe raggiungendo, in alcuni casi, anche i mille anni.
Il riciclo è stato fino ad ora, il palliativo più frequentemente utilizzato.
Ma purtroppo non per tutti i prodotti plastici si può procedere in questo senso.

Dopo anni di denunce , dimostrazioni e manifestazioni si è finalmente giunti ad azioni concrete, che, per quanto piccole e/o isolate possano essere, sono la dimostrazione concreta che qualcosa sta cambiando nelle abitudini delle persone. Ma soprattutto, cosa più importante, nel modo di pensare comune.

Bressanone dice stop!

Il comprensorio della Plose, sopra Bressanone in Alto Adige, è uno degli esempi di questo cambiamento.


I gestori dei rifugi di questa area alpina, in collaborazione con la società Funivie Plose e il Comune di Bressanone hanno lanciato l’iniziativa “Refill”.
Trattasi di una bottiglietta di acciaio inossidabile, acquistabile presso varie località del comprensorio della Plose, al costo di € 9,90.
La bottiglietta in acciaio inossidabile può essere facilmente riempita alle numerose fontanelle assai frequenti in montagna, e soprattutto riutilizzabile all’infinito.

Un ritorno nostalgico al passato, che si propone essere un’ alternativa valida e intelligente alla bottiglietta di plastica.

Basti pensare al paradosso che l’acqua, contenuta nella bottiglia in questione, ha affrontato un lungo viaggio per arrivare in montagna, e ne affronterà un altro altrettanto lungo per essere smaltita in valle.

Una “follia logica” questa che ha, appunto, spinto i gestori dei rifugi e delle baite a dire basta alla plastica e sí all’acqua a chilometro zero, a partire dallo scorso agosto.

Un piccolo gesto di grande civiltà quello attuato dal comune di Bressanone. Una presa di coscienza mossa dall’evidenza che la plastica sta divorando il pianeta.

In fin dei conti qualche parte si dovrà pur cominciare a cambiare.
E sono i piccoli passi a far fare i lunghi tragitti.

Macche aria fa: Mercoledí 14 Marzo 2018, Casa dell’Ambiente e dell’Energia, Milano

“Macche aria fa”: Mercoledí 14 Marzo 2018, Casa dell’Ambiente e dell’Energia, Milano

“Macche aria fa”: Una bella iniziativa quella promossa da Fondazione AEM http://www.fondazioneaem.it/home/cms/faem e Società Umanitaria http://www.umanitaria.it

“Macche aria fa”

Fumetti e satira in difesa dell’ambiente

Un canale, quello dei fumetti, alternativo ma altrettando valido, per sostenere e promuovere la difesa dell’ambiente, denunciandone le violazioni, i soprusi.

Una mostra itinerante, che approda a Milano (dal 15/03 al 20/04/2018), e che raccoglie 150 tavole dei più famosi disegnatori di fumetti e di satira italiani.

La volontà è quella di coinvolgere anche le nuove generazioni nella tutela dell’ambiente, mettendo in evidenza che la salvaguardia parte dal senso civico di ogni singolo cittadino.

L’inaugurazione della mostra è prevista per Mercoledì 14 Marzo 2018 alle ore 18:30, presso Casa dell’Energia e dell’Ambiente, Piazza Po 3, Milano http://www.fondazioneaem.it/home/cms/faem/casaenergia

A coloro che prenderanno parte all’inaugurazione verrà dato un piccolo dono rappresentativo della manifestazione.

Il filosofo spagnolo JOSÉ ORTEGA Y GASSET sosteneva che : “Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso.”

Quindi come non preoccuparsi di ciò che ci circonda e ci contiene quotidianamente, punto di partenza e di arrivo della vita di ciascuno di noi?

Per maggiori informazioni:

http://www.fondazioneaem.it/home/cms/faem/eventi/news/articoli/020318-fumetti-satira-maccheariafa.html

 

Festa dell’Albero: 21 Novembre 2017. Legambiente

Festa dell’Albero

21 Novembre 2017, Legambiente

Nel corso dell’estate 2017 sono andati in fumo migliaia di ettari di superficie boschiva in tutta la penisola. Molteplici sono i fattori: la scarsa manutenzione, la mano criminale dell’uomo. Quest’anno al mix esplosivo si sono aggiunte le temperature torride registrate nel corso dell’estate.

Festa dell’albero, 21Novembre 2017

Il 21 Novembre la Festa dell’Albero, giunta alla sua 18esima edizione, è dedicata alla risoluzione della piaga degli incendi boschivi, al grido di “Il futuro non si brucia!”. E la campagna di Legambiente mira inoltre alla riqualificazione degli spazi verdi urbani.
Sono previsti 500 eventi su territorio nazionale, attività che coinvolgeranno i cittadini, gli studenti e soprattutto i bambini.

Cogestione

La piantumazione degli alberi nelle scuole, nei parchi e nelle zone degradate della città, con la volontà di riqualificare lo spazio  urbano, ma soprattutto per ricordare, ribadire, l’importanza di un futuro più verde nelle aree urbane.

L’edizione di quest’anno ha inoltre la volontà di promuovere la cogestione delle aree verdi urbane, sollecitando le amministrazioni ad affidare questi spazi ad associazioni, cittadini che ne fanno richiesta, affiancandoli nella gestione.

Il 21 Novembre saranno coinvolte circa 2000 classi e 50mila bambini nell’attività di piantumazione degli alberi.

La necessità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della conservazione e gestione degli spazi verdi urbani si fa sempre più impellente, spiega il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni.

Questi spazi, punti di ritrovo e di aggregazione sociale, sono sempre meno presenti nelle città, ormai soffocate dal cemento.

Ripristinare il verde urbano è necessario per questa ragione ma anche e soprattutto perché gli alberi sono il polmone verde della Terra, sono fondamentali nella prevenzione del dissesto idrologico, per mantenere gli equilibri del pianeta e migliorare la qualità della vita.

Piantare un albero è un gesto d’amore e un atto di fiducia verso il futuro

Questi sono alcuni degli eventi previsti in occasione della Festa dell’Albero.

In Campania presso il Parco Eco-Archeologico di Pontecagnano Faiano, il circolo “Occhi Verdi” di Legambiente, che da anni gestisce questo meraviglioso parco con 22 ettari di terra e area agricola, darà dimora a nuovi alberi.

A Parma, i volontari del Cigno Verde insieme ad alcune cooperative sociali del Consorzio Solidarietà Sociale e ai bambini della ludoteca “L’Isola che non c’è”, pianteranno esemplari di alberi da frutto e di piante autoctone. Un esempio reale e concreto di quanto sia importante il condividere esperienze e spazi comuni e di quanto possa essere interessante un progetto di cogestione.

A Bologna, in piazza XX Settembre, il vivaio regionale distribuirà delle specie di piante autoctone e Legambiente si occuperà di quella di dieci giovani alberi, che saranno piantati nei cortili delle scuole.

Nelle Marche, a Jesi (An), il circolo Azzaruolo di Legambiente, metterà a dimora alcune querce roverelle nell’area verde gestita dall’associazione, in cui anche gli amici a quattro zampe sono benvenuti.

Lombardia, a Mortara, provincia di Pavia, l’appuntamento sarà presso l’Istituto scolastico “Josti Travelli” per piantumare nuovi alberi. L’iniziativa è nata dalla collaborazione dei volontari del Cigno Verde con gli studenti della scuola media, la provincia di Pavia e il comune di Mortara.

Il 25 Novembre a Lama Polesine, nel Veneto, in occasione della festa dell’Albero, verrà ripulita l’area dell’ex scalo ferroviario e verranno piantati alberi da frutto e arbusti.

In Liguria si assisterà al riconoscimento di resistenza e di “eroismo” ad un albero di fico, che si trova nella zona del Porto Antico. Da anni combatte contro il progressivo processo di cementificazione che coinvolge la città.

Toscana: a Cianciano Terme (Si) nel Parco ospedaliero, saranno piantati aceri montani in sostituzione di quelli ormai morti.
A Perticale, Piombino (Li) il 24 Novembre, i volontari del Cigno Verde e la scuola elementare del luogo, pianteranno trenta specie tipiche della macchia mediterranea, nell’area pubblica adiacente alla scuola.

A Roma il 25 Novembre, i volontari del Circolo Legambiente Garbatella in collaborazione con i cittadini, amplieranno la superficie di verde nel parco di via Rosa Garibaldi, mettendo a dimora alberi ad alto fusto.

A Gallipoli in località “Li Foggi” all’interno del Parco regionale, il verde, colpito duramente dagli incendi, verrà infoltito con piante tipiche della macchia mediterranea.

Concorsi

Anche quest’anno Legambiente ha indetto due concorsi per coinvolgere maggiormente scuole e studenti.
Il primo è un concorso letterario di scrittura dal titolo “L’albero racconta”, ed è rivolto a studenti di età compresa fra i 7 e i 13 anni.
Il secondo è un concorso giornalistico “Storia di un Parco”, aperto ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, il cui scopo è quello di sensibilizzare i più giovani in merito al degrado delle aree verdi urbane, attraverso articoli e video. I migliori lavori, quelli dei vincitori, verranno pubblicati sul sito di Legambiente.

Per maggiori informazioni e dettagli consultare il sito:

www.legambiente.it