Io sto con Vanessa. Quando la gentilezza fa la rivoluzione di Kerascoët

“Io sto con Vanessa. Quando la gentilezza fa la rivoluzione” di Kerascoët

Inizialmente l’attenzione è colta dal titolo, a caratteri grandi, di colore rosso, che spicca su uno sfondo tenue e timido, come scopriremo essere Vanessa, la protagonista del libro.

Fatto di sole immagini (silent book), in cui le uniche scritte sono quelle della copertina, che sembrano appunto quasi un grido di denuncia contro la violenza di cui si fa portavoce.

È un libro tratto da una storia vera. Racconta una situazione ormai piuttosto comune e frequente nella società moderna, gli episodi di bullismo, in cui ad essere vittime sono spesso i più piccoli.

“Io sto con Vanessa”

La storia è semplice e comune. Una ragazzina timida di nome Vanessa arriva in una nuova scuola. Qui diventa vittima di un bullo. Una sua compagna assiste all’episodio di violenza che fa scappare via la protagonista in lacrime. La testimone della vicenda, preoccupata, decide di non lasciare sola Vanessa e così la va a prendere a casa per accompagnarla a scuola. Durante il tragitto altri bambini seguono l’esempio della compagna coraggiosa e si uniscono in corteo, scortando Vanessa a scuola e sconfiggendo cosi il bullo ma soprattutto l’indifferenza.

Perché ad essere oggetto di discussione non è solo il #bullismo del prepotente di turno, ma anche l’indifferenza dei testimoni che diventano complici della violenza manifesta.

È un libro molto bello oltre che utile (sul fondo si trovano dei consigli per affrontare episodi di bullismo, sia per grandi che per piccini).

Le illustrazioni sembrano acquerelli e sono realizzate da Kerascoët, pseudonimo dietro cui si cela in duo Sébastien Cosset e Marie Pommepuy, autori di numerosi successi come “Beautiful Darkness” (Dolci Tenebre in Italia).

 

I colori utilizzati per la realizzazione sono per lo più chiari, pastello. Accompagnano la storia, andando dal grigio-azzurro, durante la narrazione della vita quotidiana e virando bruscamente nei toni del rosso e in quelli più cupi, durante gli episodi di aggressione. Per concludersi in un armonico rosa pesca al termine della brutta vicenda.

 

 

“Io sto con Vanessa. Quando la gentilezza fa la rivoluzione ” di Kerascoët. Uno dei miei libri preferiti.
DeAgostini

ISBN 9788851163709 €12,90

La Comédie Humaine di Giosetta Fioroni, Corraini Edizioni

“La Comédie Humaine”

di Giosetta Fioroni, Corraini Edizioni

“La comédie humaine” di Giosetta Fioroni, Corraini Edizioni

È un libro illustrato, frutto di un lavoro lungo 3 anni.
Giosetta Fioroni, figlia di artisti (il padre scultore, la madre pittrice) nasce, cresce e si forma a Roma, presso l’Accademia delle Belle Arti.
Segue i corsi del maestro Toti Scialoja e da allora il suo percorso la porta ad essere una degli esponenti di maggior spicco della scena artistica italiana.
Giosetta Fioroni per questa sua raccolta di disegni si è fatta ispirare da “La comédie humaine” di Honoré de Balzac da cui ha deliberatamente preso il titolo.

Il campione umano rappresentato è frutto della sua personale osservazione ed esperienza, fatta per le vie della città di Roma.
Come Honoré de Balzac che nella sua comédie humaine aveva l’ambizione, la volontà di descrivere la società che lo circondava, analizzandola sotto diversi punti di vista, allo stesso modo Giosetta Fioroni fa con i suoi disegni.
Le illustrazioni hanno carattere caricaturale e sono realizzate con la penna stilografica e l’inchiostro di china nero.

Il risultato è chiaramente e volutamente grottesco.

Ad accompagnare le illustrazioni poche righe descrittive che sembrano quasi vergate a mano. Anche queste sono dirette, senza filtro, alle volte taglienti.

Troviamo ad esempio il “vecchio gibboso e deforme a piazza Cairoli”; la ” Ultraobesa con piedini e manine”; la “turista (occhistorti) discinta con nero”.

L’intento di Giosetta è proprio quello di descrivere la varietà umana in modo onesto, senza preconcetti, quasi infantile.
E ci riesce perfettamente perché la varietà umana rappresentata è familiare ciascuno di noi.

Un libro che colpisce, che non passa inosservato.

“La comédie humaine” di Giosetta Fioroni

Corraini Edizioni

ISBN: 9788875707033

http://www.corraini.com/it/

 

 

Tra poco è Natale, a cura di Maria Guerrini, illustrazioni di Carlotta Passarini, Edizioni Terra Santa

“Tra poco è Natale”,a cura di Maria Guerrini, illustrazioni di Carlotta Passarini, Edizioni Terra Santa

“Tra poco è Natale”… Arriva Dicembre, il mese in cui si celebra la festa più amata da sempre.
E questo è anche il titolo del libro che ci accompagna, attraverso la lettura, alla scoperta del Natale.

 

 

Tra poco è Natale, Maria Guerrini, Carlotta Passarini, Terra Santa Edizioni

Ha l’aspetto di un calendario dell’avvento. È costituito da 24 capitoli, contenenti 24 storie, che seguono il filo conduttore della Festa Santa e conduce alle celebrazioni del 25 Dicembre, al Natale.

Aneddoti, curiosità e storie

Calendario dell’Avvento

Troviamo, ad esempio, un capitolo legato all’Avvento e al Calendario dell’Avvento.

Dopo una breve incursione sul significato, sul senso della parola, scopriamo che il primo calendario nasce in Germania nel ‘300, per opera di una famiglia protestante.
Invece la tradizione del calendario dell’avvento vivente risale al 2005, anno in cui è stato allestito il primo in Svezia nel 2005. Esempio replicato con successo in tutta Europa, in Italia, come a Milano e Torino per esempio.

25 Dicembre

Un capitolo è dedicato a “La data del Natale “, il 25 dicembre, giorno in cui si celebra la nascita di Gesù.

La scelta della data, ci spiegano, è dipesa da una serie di fattori ed è simbolica.

Nessuno è a conoscenza di quale sia quella reale.

La caduta del solstizio d’inverno, periodo in cui le giornate incominciano a allungarsi nuovamente e inizia la rinascita della natura, è stato un elemento importante nella scelta del 25 Dicembre come data per il Natale.

Ma sicuramente la motivazione sottostante più forte è stata la necessità, da parte dei primi padri della Chiesa, di controllare le celebrazioni delle numerose feste pagane che cadevano giustappunto in tale data. Gli antichi Romani celebravano Saturno; gli Egiziani Horus; i Greci Dioniso; i paesi scandinavi Frey. Così nel 336 decisero di renderle cristiane, spostando la data del Natale al 25 Dicembre, cogliendo il significato simbolico di queste rese e trasferendolo in Cristo.

Albero di Natale

“L’albero di Natale”: narra la leggenda legata alla nascita dell’usanza dell’albero come simbolo, considerato per alcuni “pagano”, del Natale.

Una tradizione la vuole legata alla figura di San Bonifacio (723 circa). Recatosi in Germania per predicare il Vangelo assistette ad un miracolo: un giovane, pronto per essere immolato ai piedi della quercia sacra del dio Thor, è salvato da un forte vento, che spazza via tutti gli alberi tranne un piccolo abete, che San Bonifacio indica come nuovo simbolo della pace.

Altri la ritengono legata a Martin Lutero (1500). Una sera di ritorno dalle sue prediche teologiche, attraversando un bosco di abeti, rimane incantato alla vista del luccichio del ghiaccio sugli aghi degli alberi, magia che decide di ricreare nel suo giardino con le candeline accese.

Sta di fatto che la tradizione dell’albero è ormai diffusa in tutto il mondo, e sicuramente uno dei più belli è quello che ogni anno, dopo il Ringraziamento, viene allestito a New York, in Trafalgar Square.
Nel 1982 Papa Paolo Giovanni II ha inaugurato la tradizione di farne allestire uno in piazza San Pietro, accanto al Presepe.

Il Bue e l’Asinello

Tra le figure legate al Natale troviamo il bue e dell’asinello. Ma in pochi conoscono il significato di questi due simboli.

Per alcuni padri della Chiesa il bue, animale mansueto, che porta il giogo e  rispetta la regola rappresenta il popolo ebraico. L’asino, indolente e testardo, quello pagano. Come a dire che alla nascita di Gesù ha assistito tutta l’umanità, giudei e pagani.

Molte altre curiosità sono contenute all’interno del libro, alcune delle quali meno “sante” e un po’ più “godereccie”, come la ricetta del Vin Brulé, o la storia della nascita del dolce natalizio tradizionale meneghino, il Panettone (Pan de Toni).

Tra poco è Natale

“Tra poco è Natale “ è un libro che cattura e lo fa sia attraverso la narrazione che con le splendide illustrazioni realizzate da Carlotta Passarini.

Il formato del libro è “importante” e ogni capitolo trova a piè di pagina e per tutta la larghezza dei due fogli, un casellario con 24 finestre, una delle quali è colorata in rosso, e rappresenta nel calendario dell’Avvento, la collocazione temporale di quella storia.

Gli aneddoti e curiosità legate all’argomento del capitolo, sono contenute in riquadri di colori differenti, che, in tal modo, risaltano agli occhi del lettore.
Le figure, accompagnano la narrazione senza prevaricarla e hanno l’aspetto di qualcosa di buono e fanciullesco. I colori con cui sono realizzate sono tenui e sfumati; sembrano acquerelli.

Ricordano le illustrazioni contenute nei libri di scuola, quelle di quando eravamo bambini, il periodo in cui per essere felici bastava veramente poco.

E probabilmente il Natale è la festa più amata anche per questa ragione, perché in questo magico periodo dell’anno, si torna ad essere un po’ bambini, spensierati, leggeri e più “umani”.

“Tra poco è Natale “ è un libro utile i contenuti ma lo è anche per il senso di serenità che trasmette nel sfogliarlo.
Un regalo di Natale che consiglio di fare ad ogni famiglia!

“Tra poco è Natale” a cura di Maria Guerrini, illustrazioni di Carlotta Passarini, Edizioni Terra Santa
ISBN 9788862404983
€ 18,00