ITALIANA. L’Italia vista dalla moda 1971-2001 dal 22-02 al 06-05-2018

ITALIANA. L’Italia vista dalla moda 1971-2001

Dal 22-02 al 06-05-2018 Palazzo Reale Milano

Unilook” di Giorgio Armani, pubblicato in “L’Uomo Vogue” di dicembre-gennaio 1971-1972

Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001: Una mostra e un libro che nascono da un progetto ideato da Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi.

La mostra è una celebrazione della moda e della cultura Made in Italy, che hanno saputo imporsi nel panorama internazionale nel corso degli anni.

Una mostra del Comune di Milano e della Camera Nazionale della Moda Italiana (a Palazzo Reale dal 22-02 al 06-05-2018), costruita con la volontà di far dialogare fra loro diversi elementi.

Oggetti, stili e atmosfere, creano un viaggio immaginario che permette ai visitatori di rivivere il trentennio 1971-2001, e, allo stesso tempo, di comprendere l’evoluzione e lo sviluppo del sistema moda.

Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001. Interno.

Dalla nascita del pret-à-porter di Walter Albini fino al crollo delle Torri Gemelle: la storia dell’Italia analizzata dal punto di vista della moda.

Ma non solo moda in senso stretto. Coinvolti anche il mondo del design, dell’architettura, dell’arte e della cultura in un dialogo fecondo e dai risultati sorprendenti.

Nove le sale allestite con abiti, accessori e fotografie, in cui all’ordine cronologico si è preferito quello tematico.

I ricavi della mostra, che celebra anche i sessant’anni della Camera Nazionale della Moda Italiana, saranno devoluti a CNMI Fashion Trust.

Partener ufficiali YOOX NET-A-PORTER GROUP.
In collaborazione con Pomellato e La Rosa Mannequins e
con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e ICE Agenzia.

Per maggiori informazioni:

http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale

http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/poc?urile=wcm%3Apath%3ATUR_IT_ContentLibrary/SA_minisito_palazzo_reale/mostre/inCorso/ITALIANA

 

Anna Magnani, la vita e il cinema – Complesso del Vittoriano, Roma

“Anna Magnani, la vita e il cinema” Complesso del Vittoriano sala Zanardelli, Roma

 

Mostra e rassegna dedicata ad una delle più importanti personalità del cinema italiano, ad una vera icona: Anna Magnani.

 

Anna Magnani

 

Nata il 7 Marzo del 1908, Anna Magnani, fin da piccola fu affidata alle cure della nonna materna, che la crebbe come fosse sua figlia. Oltre all’assenza della madre, farà i conti anche con quella del padre,che non conobbe mai personalmente.

La nonna, figura di riferimento per l’attrice, si impegnò molto per far crescere la nipote senza farle mancare nulla. La iscrisse ad un collegio di suore francesi (ove studia per poco), e le fece studiare pianoforte. Ma ben presto Anna capì la natura della sua vera passione…

Considerata attrice simbolo del realismo italiano, Anna Magnani seppe interpretare magistralmente i ruoli che i registi le affidarono.

Aveva la grande capacità di dare a ciascuno dei suoi personaggi un “qualcosa di sé”, una caratterizzazione che li rendeva più “persone”, più “reali”.
Non necessitava di grosse direttive durante le riprese. Le venivano date istruzioni generali e il resto era frutto della sua interpretazione, della sua improvvisazione.
Molti i registi con cui ha lavorato: da Fellini a Rossellini (con cui ebbe una relazione), giusto per citarne alcuni.

Complesso del Vittoriano, Sala Zanardelli,

dal 22 Luglio al 22 Ottobre

La mostra al Vittoriano, curata da Mario Sesti, regista, giornalista e critico cinematografico, ripercorre la filmografia dell’attrice, non trascurandone l’aspetto umano.
Grazie alla collaborazione con il centro sperimentale di cinematografia-cinetica nazionale dell’Istituto Luce Cinecittà, che ha messo a disposizione i suoi archivi fotografici, è possibile accedere ad una serie di informazioni più private ed intime della Magnani. La mostra include inoltre un documentario Rai Teche e una rassegna (ormai terminata) dei suoi più bei film:

“Bellissima” di Luchino Visconti
“Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini
“L’ amore” di Roberto Rossellini

Dopo la sua morte avvenuta nel 1973 a causa di un tumore al colon, molti i tributi in suo onore.
Tra i più importanti quello nel 2002 al Museum of Modern Art di New York che le dedica una retrospettiva con la proiezione dei 14 film più significativi che l’attrice ha interpretato.

Non so se sono un’attrice, una grande attrice o una grande artista. Non so se sono capace di recitare. Ho dentro di me tante figure, tante donne, duemila donne. Ho solo bisogno di incontrarle. Devono essere vere. Ecco tutto.” (cit. Anna Magnani)

 

http://www.il vittoriano.com

http://www.romaguide.it
http://www.romatoday.it/eventi

Inaugurazione delle Sale Giapponesi e della mostra “Robot Fever.Il Samurai nell’era dei Chogokin” Museo Stibbert, Firenze

Inaugurazione delle Sale Giapponesi e della mostra “Robot Fever.Il Samurai nell’era dei Chogokin” Museo Stibbert, Firenze

Lo scorso 14 Aprile il museo Stibbert ha riaperto le Sale Giapponesi completamente ristrutturate. Al loro interno è possibile ammirare le collezioni di armi e armature dei samurai giapponesi.

Ad accompagnare questa esposizione in un viaggio dal periodo Edo (o Tokugawa), agli anni 70-80 del ‘900, la mostra “Robot Fever. Il Samurai nell’era di Chogokin”.

La mostra indaga l’evoluzione del giocattolo nipponico nato dalla volontà di simulare fattezze e valori tipici degli antichi guerrieri Samurai, fino ad arrivare a produzioni di fattura più recente.

Il “trait d’union” fra i due eventi è il confronto fra le armature e le armi, esposte nel museo Stibbert e l’interpretazione datane dai moderni designer, passando attraverso i robot degli anni ’70. I produttori al tempo inventarono il falso mito che i robot erano fatti di chogokin, lega mitica con la quale in passato erano realizzate le armi indistruttibili dei valorosi Samurai.

Per maggiori informazioni:

http://www.museostibbert.it/page/inaugurazione-sale-giapponesi-e-mostra-robot-fever

http://www.eventitoscana.it

Museo Stibbert
Via Aretina 2/G, Pontassieve(FI)
0558303301

passeggiatenellastoria@gmail.com