La Comédie Humaine di Giosetta Fioroni, Corraini Edizioni

“La Comédie Humaine”

di Giosetta Fioroni, Corraini Edizioni

“La comédie humaine” di Giosetta Fioroni, Corraini Edizioni

È un libro illustrato, frutto di un lavoro lungo 3 anni.
Giosetta Fioroni, figlia di artisti (il padre scultore, la madre pittrice) nasce, cresce e si forma a Roma, presso l’Accademia delle Belle Arti.
Segue i corsi del maestro Toti Scialoja e da allora il suo percorso la porta ad essere una degli esponenti di maggior spicco della scena artistica italiana.
Giosetta Fioroni per questa sua raccolta di disegni si è fatta ispirare da “La comédie humaine” di Honoré de Balzac da cui ha deliberatamente preso il titolo.

Il campione umano rappresentato è frutto della sua personale osservazione ed esperienza, fatta per le vie della città di Roma.
Come Honoré de Balzac che nella sua comédie humaine aveva l’ambizione, la volontà di descrivere la società che lo circondava, analizzandola sotto diversi punti di vista, allo stesso modo Giosetta Fioroni fa con i suoi disegni.
Le illustrazioni hanno carattere caricaturale e sono realizzate con la penna stilografica e l’inchiostro di china nero.

Il risultato è chiaramente e volutamente grottesco.

Ad accompagnare le illustrazioni poche righe descrittive che sembrano quasi vergate a mano. Anche queste sono dirette, senza filtro, alle volte taglienti.

Troviamo ad esempio il “vecchio gibboso e deforme a piazza Cairoli”; la ” Ultraobesa con piedini e manine”; la “turista (occhistorti) discinta con nero”.

L’intento di Giosetta è proprio quello di descrivere la varietà umana in modo onesto, senza preconcetti, quasi infantile.
E ci riesce perfettamente perché la varietà umana rappresentata è familiare ciascuno di noi.

Un libro che colpisce, che non passa inosservato.

“La comédie humaine” di Giosetta Fioroni

Corraini Edizioni

ISBN: 9788875707033

http://www.corraini.com/it/

 

 

Anna Magnani, la vita e il cinema – Complesso del Vittoriano, Roma

“Anna Magnani, la vita e il cinema” Complesso del Vittoriano sala Zanardelli, Roma

 

Mostra e rassegna dedicata ad una delle più importanti personalità del cinema italiano, ad una vera icona: Anna Magnani.

 

Anna Magnani

 

Nata il 7 Marzo del 1908, Anna Magnani, fin da piccola fu affidata alle cure della nonna materna, che la crebbe come fosse sua figlia. Oltre all’assenza della madre, farà i conti anche con quella del padre,che non conobbe mai personalmente.

La nonna, figura di riferimento per l’attrice, si impegnò molto per far crescere la nipote senza farle mancare nulla. La iscrisse ad un collegio di suore francesi (ove studia per poco), e le fece studiare pianoforte. Ma ben presto Anna capì la natura della sua vera passione…

Considerata attrice simbolo del realismo italiano, Anna Magnani seppe interpretare magistralmente i ruoli che i registi le affidarono.

Aveva la grande capacità di dare a ciascuno dei suoi personaggi un “qualcosa di sé”, una caratterizzazione che li rendeva più “persone”, più “reali”.
Non necessitava di grosse direttive durante le riprese. Le venivano date istruzioni generali e il resto era frutto della sua interpretazione, della sua improvvisazione.
Molti i registi con cui ha lavorato: da Fellini a Rossellini (con cui ebbe una relazione), giusto per citarne alcuni.

Complesso del Vittoriano, Sala Zanardelli,

dal 22 Luglio al 22 Ottobre

La mostra al Vittoriano, curata da Mario Sesti, regista, giornalista e critico cinematografico, ripercorre la filmografia dell’attrice, non trascurandone l’aspetto umano.
Grazie alla collaborazione con il centro sperimentale di cinematografia-cinetica nazionale dell’Istituto Luce Cinecittà, che ha messo a disposizione i suoi archivi fotografici, è possibile accedere ad una serie di informazioni più private ed intime della Magnani. La mostra include inoltre un documentario Rai Teche e una rassegna (ormai terminata) dei suoi più bei film:

“Bellissima” di Luchino Visconti
“Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini
“L’ amore” di Roberto Rossellini

Dopo la sua morte avvenuta nel 1973 a causa di un tumore al colon, molti i tributi in suo onore.
Tra i più importanti quello nel 2002 al Museum of Modern Art di New York che le dedica una retrospettiva con la proiezione dei 14 film più significativi che l’attrice ha interpretato.

Non so se sono un’attrice, una grande attrice o una grande artista. Non so se sono capace di recitare. Ho dentro di me tante figure, tante donne, duemila donne. Ho solo bisogno di incontrarle. Devono essere vere. Ecco tutto.” (cit. Anna Magnani)

 

http://www.il vittoriano.com

http://www.romaguide.it
http://www.romatoday.it/eventi